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60aa) variante diretta - Paolo Bellodis, Francesco del Franco e Paolo Galli, 6 giugno 1998 (del Franco, 54). Dopo il primo tiro dell’it. prec., sale direttamente sulla verticale della S1 con arrampicata atletica e impegnativa su ottima roccia, seguendo fedelmente lo spigolo NW. Forse coincide in parte con la variante percorsa da Franco Guerrini e Salvo Zauli (Boll. Napoli, 1947, 6, 50). Dislivello: 109 m. Sviluppo: 170 m. Difficoltà: VII, A1.

Primo tiro in comune con l’it. prec. (20 m).  Si risale la fessura strapiombante sopra la S1 uscendo a sinistra e si raggiunge a destra un comodo terrazzino (S2, 10 m, VII, A1, 4 ch.). Si salgono le rocce sovrastanti obliquando a sinistra (IV, 1 ch.) e giungendo sotto uno strapiombo (VI, 4 ch.), superato il quale si è alla base di un bel diedro (2 ch., possibilità di sosta), che si scala (2 ch., IV+, pass. V) sino a una grande clessidra (S3, 40 m). Qui si incrocia la Steger (it. prec.).