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- Pubblicato: 09 Maggio 2013
Il libro contiene anche un’antologia di scritti di Antonio Berti, divisi in due parti: Scritti giovanili, dedicati all’alpinismo dei primi anni e Scritti di guerra. Segue la raccolta di Documenti, che contiene tra l’altro la corrispondenza con Piaz per la prefazione di A tu per tu con le crode. In Appendice troviamo l’elenco delle ascensioni compiute da Antonio Berti (a cura di Angelo Magliani), l’elenco delle opere da lui scritte e alcune notizie sulla Fondazione a lui dedicata.
Riteniamo utile segnalare al lettore che l’edizione della “Guida” oggi in commercio (IV edizione, CAI-SAT, Milano 1971 e successive ristampe) è stata curata da Camillo Berti che si è avvalso della collaborazione di Tito Berti e di Carlo Gandini. In particolare si deve a quest’ultimo il paziente lavoro di raccolta, riordino e revisione delle innumerevoli “relazioni”, quali note private, stese ma a volte anche solo abbozzate, dagli Scoiattoli ampezzani, e da tanti altri alpinisti, dei nuovi itinerari di roccia. A completamento della IV edizione nel 1981 venne riedito anche il II volume, dedicato alle Dolomiti d’Oltre Piave (pubblicato per la prima volta nel 1961).
Forse in queste pagine siamo riusciti a dare un’idea, anche se approssimativa, di questo interessante testo, che costituisce un notevole contributo per la comprensione della figura di Antonio Berti e della storia dell’alpinismo nelle Dolomiti Orientali. Impossibile, invece, è dar minimamente conto della bellezza dell’apparato iconografico che lo correda quasi in ogni pagina. Moltissime sono le fotografie, in buona parte inedite, che ritraggono Antonio Berti da solo o in compagnia, rintracciate nei seguenti archivi: Fondazione Berti, Film Festival di Trento, Archivio Storico dell’alpinismo dolomitico, CAI Padova, Archivio Pollazon. Fondamentale, non solo dal punto di vista estetico ma per la comprensione stessa del testo sono i moltissimi schizzi a penna delle montagne, con i tracciati delle vie alpinistiche, dei gruppi montuosi, dei rifugi e dei bivacchi tratti dalle guide del Berti e qui riportati. Nell’edizione del 1928, l’artista che li eseguì, a partire quasi sempre da fotografie scattate dallo stesso Berti, fu il famoso Annibale Caffi, colui che, a detta dell’autore, «ha dato la vita a queste pagine rudi». Dopo la prematura scomparsa di questo notevole artista, si avvicendarono, in questo certosino lavoro, con pressoché uguale maestria, Mario Alfonsi e Franco Ornello.
Un meritatissimo elogio va infine all’editore Nuovi sentieri, che ha già acquisito tante benemerenze nell’ambito della letteratura di montagna, ancora una volta abile artefice della realizzazione di questa non facile pubblicazione.
AA. VV., Antonio Berti. Cantore delle crode. Prefazione di A. Salsa. Presentazione di L. Brusadin. Nuovi sentieri, Belluno 2007.
250 pp. con numerose ill. n. t.
ISBN 88-855510-37-X, Ril. E 20,00
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