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- Pubblicato: 09 Maggio 2013
Gli angeli delle Dolomiti
(App. Me. 2005, p. 190)
Grazie al nostro amico Paolo Riz che costituisce un punto di riferimento essenziale per la nostra rivista nella Val di Fassa, e Gigi De Nardin, anche egli nostro ottimo amico, abbiamo ricevuto questo bel libro che ripercorre la storia di cinquant’anni del soccorso alpino bellunese. La pregevole opera è stata curata da Fabio Bristot e Bepi Pellegrinon, con la collaborazione di Mario Ferruccio Belli, Roberto De Rocco, Angelo Devich, Matteo Fiori, Giancarlo Pagogna, Loris Santomaso e Italo Zandonella Callegher. Scorrendo l’indice delle oltre 400 pagine di cui consta l’opera, segnaliamo il capitolo in cui viene tracciata la storia del soccorso alpino nel bellunese, e apprendiamo che i primi passi verso la creazione di questa istituzione furono mossi nella zona di Cortina intono al 1871. Ma bisognerà attendere il 1902 perché sorgano le prime “stazioni di salvataggio”e i “posti di chiamata”. Un ampio spazio è poi dedicato alla storia dell’elisoccorso bellunese, nato nella prima metà degli anni ’70. Il numero dei soccorsi che hanno utilizzato questo mezzo è cresciuto nel decennio ’78-’87 del 37,7% e in quello ’88-’97 del 61,2 %, conseguendo dei risultati notevoli sia nella drastica diminuzione dei disagi e delle sofferenze dei soccorsi e dei soccorritori, sia nel ridurre la mortalità del 18,7%.
I capitoli successivi sono dedicate alle imprese compiute dalle varie sezioni del bellunese. Sono capitoli densi di storie di uomini coraggiosi e generosi, pronti ad affrontare gravi sacrifici, a volte anche quello estremo, pur di portare aiuto a ogni persona che nell’andar per monti incorra in una situazione di bisogno. Storie che giustificano appieno il titolo di questo libro molto interessante.
Gli angeli delle Dolomiti. 1954-2004 Cinquant’ anni di solidarietà con il soccorso alpino bellunese. F. Bristot e B. Pellegrinon (a cura di) pp. 456, con numerose ill. n.t. Grafiche Antiga, Cornuda 2004

