Gli angeli delle Dolomiti
(App. Me. 2005, p. 190)
Grazie al nostro amico Paolo Riz che costituisce un punto di riferimento essenziale per la nostra rivista nella Val di Fassa, e Gigi De Nardin, anche egli nostro ottimo amico, abbiamo ricevuto questo bel libro che ripercorre la storia di cinquant’anni del soccorso alpino bellunese. La pregevole opera è stata curata da Fabio Bristot e Bepi Pellegrinon, con la collaborazione di Mario Ferruccio Belli, Roberto De Rocco, Angelo Devich, Matteo Fiori, Giancarlo Pagogna, Loris Santomaso e Italo Zandonella Callegher. Scorrendo l’indice delle oltre 400 pagine di cui consta l’opera, segnaliamo il capitolo in cui viene tracciata la storia del soccorso alpino nel bellunese, e apprendiamo che i primi passi verso la creazione di questa istituzione furono mossi nella zona di Cortina intono al 1871. Ma bisognerà attendere il 1902 perché sorgano le prime “stazioni di salvataggio”e i “posti di chiamata”. Un ampio spazio è poi dedicato alla storia dell’elisoccorso bellunese, nato nella prima metà degli anni ’70. Il numero dei soccorsi che hanno utilizzato questo mezzo è cresciuto nel decennio ’78-’87 del 37,7% e in quello ’88-’97 del 61,2 %, conseguendo dei risultati notevoli sia nella drastica diminuzione dei disagi e delle sofferenze dei soccorsi e dei soccorritori, sia nel ridurre la mortalità del 18,7%.
I capitoli successivi sono dedicate alle imprese compiute dalle varie sezioni del bellunese. Sono capitoli densi di storie di uomini coraggiosi e generosi, pronti ad affrontare gravi sacrifici, a volte anche quello estremo, pur di portare aiuto a ogni persona che nell’andar per monti incorra in una situazione di bisogno. Storie che giustificano appieno il titolo di questo libro molto interessante.
Gli angeli delle Dolomiti. 1954-2004 Cinquant’ anni di solidarietà con il soccorso alpino bellunese. F. Bristot e B. Pellegrinon (a cura di) pp. 456, con numerose ill. n.t. Grafiche Antiga, Cornuda 2004