- Dettagli
- Pubblicato: 09 Maggio 2013
Sulle alte cime
(App. me. 2009, p.126)
Dopo il libro di Brown sulla Brenva e la riproduzione anastatica del primo Annuario del 1908, il Club Alpino Accademico ci regala un’altra pregevole pubblicazione pervenutaci, come le altre, grazie all’amicizia di Francesco Leardi. Geoffrey Winthrop Young appartenne a quella formidabile compagnia di alpinisti inglesi che tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento contribuirono in modo così rilevante all’individuazione e alla risoluzione dei problemi dell’alpinismo così detto esplorativo. La scelta di quest’autore è particolarmente felice perché, oltre alle indiscusse qualità d’alpinista, possedeva una robusta cultura, avendo conseguito la laurea in lettere classiche all’Università di Cambridge dove aveva ottenuto anche numerosi premi per le sue ricerche e pubblicazioni.
Queste sue qualità letterarie l’autore le ha profuse in quasi ogni pagina del suo appassionato racconto delle avventure vissute sulle Alpi occidentali. Il non facile compito di volgere nella nostra lingua queste avvincenti imprese narrate con raffinata eleganza è stato brillantemente assolto da Giovanni Rossi con la preziosa collaborazione di Carlo Ramella.
Consigliamo vivamente ai nostri soci la lettura di questo bel libro e degli altri due precedentemente pubblicati dal CAAI (cfr. L’Appennino meridionale 2007 fasc. 1 e 2008 fasc. 1) che tra breve saranno disponibili nella Biblioteca della nostra sezione.
Geoffrey Winthrop Young, Sulle alte cime. Ricordi delle Alpi.
A cura di Giovanni Rossi con la collaborazione di Carlo Ramella. Prima traduzione in italiano dell’edizione Methuen, London 1927, pp.328 con ill. n.t.
Club Alpino Accademico Italiano, Borgosesia 2009
br. Edizione fuori commercio

