Alpinismo ed escursionismo in Basilicata per un modello integrato di sviluppo delle aree montane.

(App. Me. 2004, p. 102)

Situato all’interno del Parco Nazionale del Pollino, il Monte Alpi, (1900 m) è una tra le più belle cime dell’Appennino lucano. Il selvaggio versante O, con 400 m di strapiombanti placche rocciose, fa del Monte Alpi  una delle montagne del Sud dove è possibile praticare attività alpinistiche di un certo rilievo. Qui Luigi Ferranti e Rocco Caldarola hanno aperto in stile classico la “Via della continuità” di cui abbiamo pubblicato la relazione a pag. 69. L’apertura di questa via è stata l’occasione di promuovere un interessante convegno organizzato dalla sezione CAI di Potenza 

Sulle potenzialità dell’alpinismo e dell’escursionismo in Basilicata. Rocco Caldarola e Luigi Ferranti hanno brevemente illustrato gli aspetti tecnici della via da loro aperta e hanno commentato  le bellissime diapositive scattate durante la scalata.

Partendo dall’alpinismo e dall’escursionismo si sono poi presi in considerazione altre attrattive che la Basilicata può offrire ad un turismo di qualità. Sono intervenuti Rudi Padula, Presidente della Sezione di Potenza del CAI, l’Assessore Cascini, Rosario Amendolara, Capo del Soccorso alpino della Basilicata e Gregorio Angelini, Soprintendente Regionale per i Beni Culturali e Ambientali. Tutti hanno sostenuto l’importanza di promuovere un turismo non invasivo per il territorio e che non ponga a rischio i beni paesaggistici e monumentali ma valorizzi le tradizioni locali.

Questo interessante e significativo convegno si è concluso con la visita alla mostra fotografica allestita dal bravissimo Rocco e con una  degustazione di squisiti prodotti tipici sapientemente preparati secondo la migliore tradizione locale dalla famiglia Panzardi.

Il giorno dopo, malgrado il tempo inclemente, un nutrito gruppo di soci delle sezioni di Potenza, Napoli, di Castellammare e di Salerno, hanno compiuto l’escursione intersezionale al Monte Alpi.

 

   
© Vin Cen